WEIRD VINTAGE 1 – CHI HA PAURA DEL GAS NERVINO?

Una strana foto del 1938 che esemplifica bene il clima di terrore da gas tossico: il passeggino era provvisto di un coperchio a tenuta stagna e di un filtro capace di tenere lontani eventuali gas nocivi. Il ricambio d’aria era garantito da una pompetta di gomma situata sul retro del passeggino: strizzata ad intervalli regolari, permetteva al bambino di non soffocare. Pensate al rischio claustrofobia? Niente paura, il coperchio era fornito di una comoda finestrella panoramica.

Ed ecco il bambino sano e salvo!

Fonte: The Burns Archive.

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CREDI IN ME E VIVRAI PER SEMPRE

Cosa fareste se foste Dio? Chiudereste il buco nell’ozono? Vi accaparrereste tutte le ricchezze mondiali e vi ritirereste a fare vita beata? Vi vendichereste senza pietà dei torti subiti? Pensate più in grande.

Ad esempio, Matayoshi Mitsuo ha capito che può dominare il mondo intero tenendo un piede in terra e uno in cielo.Conosciuto anche come Matayoshi Gesù, l’uomo ha basato numerose candidature politiche sulla convinzione di essere Dio e Gesù Cristo. Il suo piano è diventare Primo Ministro del Giappone e poi Segretario delle Nazioni Unite; forte della legittimazione politica e di quella divina, Matayoshi potrà governare come Imperatore politico-religioso del mondo intero. Questo ingegnoso piano potrebbe però subire dei rallentamenti, soprattutto per il fatto che, dal 1997, Matayoshi non ha mai, per fortuna, vinto nessuna delle elezioni per le quali si è candidato.

Matayoshi Mitsuo in un lavoro mal riuscito di Photoshop

Ciò non gli impedisce di rimanere a capo del partito conservatore da lui fondato, il World Economic Community Party, che auspica un futuro in cui tutte le nazioni vivranno in modo autonomo di agricoltura e gli Usa saranno espulsi dal Giappone, così come tutti coloro che risiedono nel Paese ma non sono giapponesi. Famoso per gli inviti a commettere suicidio mediante hara-kiri rivolto agli avversari politici in modo da poterli spedire nella Gehenna, Matayoshi darà il via anche al Giudizio Universale e deciderà della salvezza delle anime di ogni essere umano. Ciò che lo distingue dai suoi avversari sono i suoi discorsi ispirati, per mimica e intonazione, al teatro tradizionale giapponese, il kabuki, con cui  Matayoshi riesce ad affascinare le folle.

Un altro interessante personaggio è Inri Cristo.

Reincarnazione brasiliana di Gesù, è un esempio di leader religioso capacissimo di sfruttare i media per ottenere visibilità con comparsate su canali tv, interviste su giornali e siti internet e conferenze in numerose università del Paese.

Inri Cristo

Pur affermando di sentire “voci nella sua testa” fin dall’adolescenza, Inri si definiva ateo perché disgustato dalla falsità e ipocrisia di coloro che dicevano di fare il volere di Dio, finché non ricevette la “rivelazione della sua identità”. Dal 1969 iniziò a parlare alla radio brasiliana improvvisandosi astrologo e consigliere spirituale di deputati, giudici, senatori, uomini d’affari, grazie ai quali iniziò a frequentare le alte sfere della società brasiliana, e dal 1971 iniziò a parlare in televisione.

Fu proprio nel 1979, durante un digiuno di preghiera, che a Inri venne rivelata la sua vera identità: come si legge sul suo sito (inricristo.org.br), quando l’uomo sentì una voce ordinargli di alzarsi, le gambe non lo ressero per la

mancanza prolungata di acqua e così cadde, rompendosi il naso.

Inri Cristo:come legittimare in modo convincente la propria natura divina

In quel momento, la voce disse: “Il dolore e il sangue sono necessari. Così, se vorrai negare, ricorderai il dolore e il sangue, lo stesso che hai versato sulla croce e avrai la forza di sopportare la durezza dei rimproveri che ti

attendono. Io sono il Dio di Abramo, Giacobbe e Isacco. Sono il tuo Signore e Dio, e tu sei mio figlio, quello stesso Gesù che è stato crocifisso”. Da questa stessa voce venne anche a sapere

che avrebbe dovuto capovolgere la “u” del suo nome, Iuri, per farla diventare una “n” e ribattezzarsi così Inri.

Cominciò così un pellegrinaggio in 50 Paesi in cui il nuovo Messia preannunciava la venuta di un’Epoca di pace, ma non tutti subirono il suo fascino: nel 1980 l’uomo fu espulso da Usa, Venezuela e Inghilterra; solo la Francia gli concesse asilo e lo salutò come Cristo in terra. Durante la sua detenzione, causata dall’irruzione nella Cattedrale di Belém in cui staccò la figura di Cristo dal crocifisso e la

spezzò per mostrare ai suoi discepoli di essere ancora vivo, Inri fondò un nuovo ordine mistico chiamato SOUST (Suprema Ordem Universal da Santissima Trindade), praticamente il regno di Dio in terra. Dal 2006 il SOUST ha la sua base a Brasilia, considerata la “Nuova Gerusalemme” e gode di un numero impressionante di seguaci.

Ariffin davanti ai suoi simboli divini

Anche la Malesia ha il suo Messia, Ariffin Mohammed, considerato dai suoi seguaci, come se un solo dio non fosse abbastanza, la reincarnazione di Gesù, Buddah, Shiva e Maometto.

Visitato da un angelo nel 1953, durante una grave malattia, Ariffin ricevette la visita dallo stesso angelo 20 anni dopo, quando cominciò la sua carriera mistica. A metà degli anni ’80 l’uomo fondò la comune di Sky Kingdom (Regno dei Cieli) a Besut. Nel 1997 il locale Concilio degli Affari Religiosi dichiararò il gruppo “deviato” e scatenò la fatwa su di esso. Quattro membri del gruppo furono arrestati per aver abiurato l’Islam, ma furono più tardi liberati dato che, in quanto ex islamici, la sharia islamica non aveva più effetto su di loro. Lo stesso Ariffin fu imprigionato per 11 mesi, nel 2001, per aver insegnato dottrine false, deviate e contrarie all’Islam. Nel 2005 Ariffin riuscì a sfuggire alla cattura, mentre 45 suoi seguaci furono arrestati per aver continuato ad aderire al culto nonostante la fatwa anche se, in teoria, la costituzione malese tutela la libertà religiosa.

Nello stesso anno, i palazzi dello Sky Kingdom furono demoliti. Dopo numerosi processi, dal 2007 il gruppo conta solo 24 membri, capitanati da un nuovo leader.

Immagini ormai famose del centro, simile a un moderno lunapark o a un gigante Paese delle Meraviglie di Carrolliana memoria, mostrano una teiera beige e un vaso blu: nelle intenzioni di Ariffin, la teiera doveva simboleggiare la purezza dell’acqua e l’amore divino che cade come pioggia dal cielo. Coloro che entravano per la prima volta nel centro, infatti, dovevano bere l’ “acqua sacra” contenuta nel vaso. Altri giganteschi “mock up” erano un ombrello giallo, immagine della protezione di Dio, una barca da pesca ornamentale che doveva ricordare l’arca di Noè e una luna crescente, simbolo delle persone senza Dio.

Ultima, ma non meno famosa, Marina Tsvigun (o Maria Devi Christos, o Madre del Mondo, o Victoria Victorovna Preobrazhenskaya) è la leader della Grande Fratellanza Bianca, conosciuta anche come YUSMALOS (acronimo di Giove, Saturno, Marte, Luna, Orione e Sirio) o Nuova Comunità dell’Umanità illuminata. Nomi molteplici per nascondere la stessa persona o lo stesso culto saranno una costante nella storia di questa sedicente dea.

Marina Tsvigun

Giornalista, funzionaria della Lega dei Giovani Comunisti e redattrice radiofonica, nel 1990 incontrò Yuri Krivogonov, che riconobbe in Marina il nuovo Messia e diventò suo marito, nonché cofondatore della “Grande Fratellanza Bianca”. Di certo il passato dell’uomo come impiegato del KGB a Kiev, dove studiò i metodi per influenzare la mente umana, l’ipnosi e tattiche di pressione psicologica influenzarono molto lo spirito su cui il gruppo fu costruito. Secondo un testimone, dopo lo smantellamento del KGB Yuri avrebbe addirittura sottratto dall’istituto parte del suo equipaggiamento segreto.

Marina, dopo un aborto, cadde in coma e, dal quel momento, iniziò a soffrire di allucinazioni. Secondo Yuri, l’anima della moglie aveva abbandonato la terra per elevarsi nelle più alte sfere della “divina anima universale” e, grazie alle tattiche apprese nel KGB, Yuri poté indurre i suoi seguaci e la stessa Marina a credere a questa versione.

Tra le peculiarità della Grande Fratellanza Bianca c’era l’obbligo per i seguaci di vendere case e proprietà per versare il ricavato alla setta. I membri non potevano avere idee e opinioni proprie, ma dovevano seguire ciecamente i leader, non ricevevano abbastanza cibo ed erano incoraggiati a spiarsi e denunciarsi l’un l’altro. A nessuno viene in mente il regime nazista?

Nelle sue vesti di dea, Marina indicò il 10 Novembre 1993 come il giorno dell’Apocalisse. I membri della Fratellanza si riunirono per l’occasione nella Cattedrale di Santa Sofia, a Kiev, in un tripudio di isteria collettiva e promesse di suicidi di massa. La “dea” aveva addirittura annunciato la propria crocifissione, dalla quale sarebbe risorta in tempo per dare inizio all’Apocalisse. Prima che potessero mettere in atto il piano, Marina e Yuri furono arrestati per “violazione della salute cittadina sotto forma di cerimonie religiose e rapimento” e ricevettero una condanna rispettivamente a 4 e 7 anni di prigionia. Dopo sei mesi, però, Marina fu liberata grazie all’amnistia concessa per l’anniversario dell’indipendenza ucraina, divorziò e si risposò con Giovanni-Pietro II, un altro membro della setta. In seguito alla permanenza in carcere, Marina cambiò il suo nome in Victoria Victorovna Preobrazhenskaya e cercò di far passare la Grande Fratellanza

Bianca per un’organizzazione pubblica, senza successo.

Da allora i progetti in cui si è imbarcata sono numerosi, ma rimangono fermi alcuni punti, in primis la violenza psicologica e la sottrazione indebita di denaro. Ha scritto anche alcuni libri, “Il testamento della dea vivente Maria Devi Christos” e “La scienza della luce e delle sue trasformazioni”, pieni di riferimenti new age e frasi senza senso e in contraddizione tra loro, probabilmente per interessare il maggior numero possibile di persone.

Marina Tsvigun. Complesso di Iside?

Centinaia di membri della Fratellanza vivono ancora in Ucraina, Russia e Bielorussia, anche se i leader non incoraggiano più suicidi.